Questa è la home page di Renzo Merler e Doriana Frizzera, soci dell'Associazione Cactus Trentino - Südtirol.

RENZO MERLER e DORIANA FRIZZERA

Che fare nel corso dell'inverno, quando le piante sono a riposo?
Di acquisti non se ne parla, di fiori nemmeno, ed allora?
Allora seminiamo!

Avuto uno spunto da un amico che già da qualche anno semina in inverno, anch'io ho deciso di costruirmi la mia piccola seminiera.

L'esterno: per la scatola ho usato legno compensato da 1 cm. di spessore: 4 pezzi da cm. 40x80 e due pezzi da 40x40 (costo, compresi i tagli, Euro 43,00). Successivamente ho montato la scatola, incollando i pezzi e dando forza al tutto con dei cilindretti di legno (fatti i fori sui due pannelli come da disegno).



A chi non ha grande dimestichezza con i lavori sul legno consiglio di rivolgersi ad un falegname. La scatola è l'unico "problema" del progetto, in quanto deve garantire una certa solidità. Sul pannello posteriore e sui due laterali ho praticato dei fori di areazione da 1 cm. di diametro, rispettivamente in alto e in basso, proprio per favorire un buon ricircolo di aria. Sul pannello anteriore ho tagliato la parte centrale, lasciando praticamente solo una cornice. Ho utilizzato delle cerniere (Euro 1,81) che si aprono a 270 gradi, in modo tale che quando devo operare all'interno della seminiera posso aprire la porta ed appoggiarla alla parete superiore. Ovviamente sul davanti ho applicato due pomelli per aprire la porta stessa (Euro 0,78).

L'interno: sicuramente l'interno della seminiera rappresenta la parte più interessante. Ho acquistato degli specchi tagliati su misura (spesa totale Euro 37,19); 2 pezzi da cm. 32x37 per i laterali, 2 pezzi da cm. 15x80 per il sopra, 1 pezzo da cm. 35x80 per il dietro. Per il davanti, invece, ho utilizzato un vetro a specchio di cm.36x80. Ho incollato gli specchi e il vetro (tenendo la parte riflettente rivolta verso l'interno della seminiera) con del silicone universale trasparente (Euro 2,17 a cartuccia) consumando in totale 1 cartuccia e mezza (ho preferito abbondare con il silicone per evitare, in futuro, dannosissimi distacchi degli specchi (!!!)
Nella parte superiore, al centro, ho applicato il portaneon doppio da 60 cm. (Disano, Euro 20,15), ed ai suoi lati ho incollato i due specchi. Le lampade che ho utilizzato sono entrambe della Osram: la prima corrisponde al codice L18W/77 Fluora - 550 lm (Euro 10,85) e la seconda L18W/11-860 Lumilux Plus Daylight - 1300 lm (Euro 9,30). Un pezzo di cavo, un timer programmabile (Euro 7,75) ed il gioco è fatto.
Note conclusive: Una nota merita l'altezza della seminiera: 40 centimetri possono sembrare molti, mi era stato dato consiglio di tenere le piante a circa 20 cm. dai neon, ma nella mia prima esperienza di semina posso dire di aver ottenuto risultati più che soddisfacenti: germinabilità vicina al 90% con le prime piantine che facevano capolino a nemmeno 48 ore dalla semina...
Ho trovato dei giovamenti anche per la temperatura: mentre in ambienti più piccoli i reattori dei neon tendono a portare la massima vicina (se non superiore) ai 30 gradi, nella mia seminiera, posizionata in casa con una temperatura ambiente di 20/21.5 gradi, la massima non è mai andata oltre i 25 gradi.
I neon: ho preferito utilizzare due tipi diversi di neon perché stando a quanto da me letto la L18W/77 Fluora garantisce un buon spettro solare ma tende a far crescere le piante in lunghezza, mentre la L18W/11-860 Lumilux Plus Daylight, forse proprio grazie ai suoi 1300 lumen, ristabilisce le giuste proporzioni di crescita delle piante. Gli specchi poi fanno la loro parte, garantendo una perfetta riflessione di ogni minimo lumen.
E quante ore di luce dare al giorno: io ho adottato la soluzione a 14 ore giornaliere.
Per seminare, infine, ho utilizzato un terriccio composto da torba di foglie (10%), sabbia di fiume (30%) e misto di pietra pomice e inerte vulcanico (60%) setacciati piuttosto fini. Come vasi ho utilizzato delle scatolette porta diapositive, opportunamente numerate, sulle quali ho praticato dei fori sul fondo. Un sottovaso riempito con della sabbia di fiume, infine, garantisce soprattutto nei primi giorni dalla semina un'elevata umidità necessaria per poter far germinare le nostre piante.
Per eventuali domande potete contattarmi via E-mail, sarò felicissimo di rispondervi.