27 maggio 2000:
"Baja California e le sue isole - la regione del Capo"
Relatori Franziska e Richard Wolf

L'interesse per la botanica e in particolare per le piante esotiche stanno da oltre quarant'anni caratterizzando la vita di Franziska e Richard Wolf. Residenti a Dornbach im Wienerwald, alle porte di Vienna, i coniugi Wolf sono anche grandi appassionati di alpinismo. Dedicano però il loro tempo libero in toto alla cura della propria grande collezione di cactacee e succulente (fra le quali spiccano le numerosissime Mammillaria e gli Echinocereus), ma anche alla letteratura specializzata del settore.

Richard Wolf misura uno dei Ferocactus "da capogiro" della Baja California.

Soci della AFM (la società che studia le Mammillaria), del Gruppo di Studio sugli Echinocereus e della I.O.S. (l'Associazione Internazionale delle Succulente), in tanti anni di passione hanno raggiunto un elevato grado di conoscenza della scienza rivolta alle piante xerofite, conoscenza che è stata approfondita grazie anche a molti viaggi botanici, specialmente in Messico. Ma il loro grande amore è senza dubbio la penisola della "Baja California" e le sue isole. Durante i loro viaggi - più che altro vere e proprie spedizioni - Franziska e Richard Wolf hanno avuto la possibilità di studiare a fondo i territori, in gran parte finora mai visitati, cercando di tracciare i limiti delle popolazioni di cactus, specialmente del genere Mammillaria.

La Copertina del libro dei coniugi Wolf.

E per documentare lo stato dell'area geografica della Baja California, ancora vergine, che a ragione definiscono uno degli ultimi paradisi del mondo e prima che qualcosa venga distrutto dalla civilizzazione che troppo spesso non ha rispetto per la natura, hanno deciso di editare un libro fotografico dal titolo "Baja California und seine Inseln" (edizione limitata - finora solo in tedesco - 425 pagine con 1.153 fotografie a colori, formato 21x29,7 cm., prezzo di circa 200,00 Euro più spese di spedizione).

Franziska Wolf in compagnia di una indigena della Baja California.

La passione per la botanica ha portato i coniugi Wolf a visitare anche altri Paesi, come lo Jemen con la sua fantastica flora, la Namibia, ma anche la regione delle montagne del Ruwenzori, posta tra Uganda e Zaire. L'amore per l'avventura e per le isole solitarie li ha portati, con una spedizione abbastanza pericolosa - sull'isola di Socotra, nell'Oceano Indiano, isola caratterizzata da una flora endemica molto interessante. Le sensazioni che cercano di trasmettere nelle conferenze tenute in vari Paesi europei e negli articoli pubblicati sulle riviste del settore, vogliono portare il pubblico vicino ai luoghi di cui si parla, in una sorta di viaggio virtuale. Fra le altre cose i coniugi Franziska e Richard Wolf hanno anche dato il loro personale contributo allo studio delle piante, descrivendone quattro: la Mammillaria guelzowiana varietà robustior, la Mammillaria schumannii varietà globosa, la Mammillaria linaresensis e la Mammillaria dixanthocentron varietà rubrispina.

Paesaggio e piante maestose caratterizzano la Baja California. Qui ancora Richard Wolf con un Ferocactus.

La regione del Capo

Venti millioni di anni fa dall'America Centrale, in corrispondenza dell'attuale Messico, si staccava una stretta fetta di terra. La penisola così generata si estende per una lunghezza di circa 1.250 km da Nord/Nord-Ovest a Sud/Sud-Est e ancora oggi si muove ogni anno di 5 centimetri in direzione Nord-Ovest. Ad Ovest c'è l'oceano Pacifico, mentre ad est c'è il Golfo di California (anche chiamato Mar Permeo o Mare di Cortez o Mare Rosso Scarlatto) che separa la penisola dal Messico. La penisola della Baja California è caratterizzata da un gran numero di isole, per lo più disabitate. Scoscese catene di montagne, formate da granito e ardesia cristallina, si estendono quasi per tutta la lunghezza della penisola. Nella parte a Nord, nella Sierra San Pedro Martir, si trova il più alto monte della Baja California, il Picacho del Diablo, alto poco più di 3.000 metri. A Nord di La Paz la penisola si stringe a soli 50 chilometri di larghezza e la parte a sud di questo punto viene chiamata la Regione del Capo. Qui si estende la grandiosa montagna di granito della Sierra della Laguna, che arriva col Picacho de la Laguna ad una altezza di 2.163 metri.

Appunti di viaggio. Durante le trasferte in traghetto, Franziska Wolf ne aprofitta per mettere nero su bianco quanto visto.

La notevole lunghezza di questa penisola, che si estende pressapoco dal 23° fino al 33° Parallelo, sono il motivo delle innumerevoli differenze climatiche che si verificano da nord a sud. La parte meridionale della Baja California è nella zona del tropico del Cancro e appartiene alla zona di confine tropicale; per questo si verificano più precipitazioni che nel resto della Baja. Di conseguenza si trova una più ricca vegetazione di alberi e cespugli. Nelle altre regioni, come nel Nord de La Paz dove spesso per anni non piove, i deserti dominano la scena. Ovviamente quella del Capo, grazie alle sue favorevoli condizioni, è anche la regione più ricca di cactacee della penisola.